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Roberto Pugliese
Liquide emergenze future water, glass, waterproof speakers, cables, metal wire, computer, custom software, internet connection
Variable dimensions
2019



A recent study conducted by researchers at the University of Colorado-Boulder has established that the rise in sea level caused by global warming is accelerating and by the end of the century about 7% of the world population, including the inhabitants of Venice and other Italian coastal cities, risks ending up submerged, with immense damage and inconvenience.
The article appeared on 12 February 2018 on the Proceedings of the National Academy of Sciences and was developed using data provided since 1993 by various satellites in orbit around the Earth such as TOPEX / Poseidon, Jason-1, Jason -2 and Jason-3.
According to the authors, the results of their research represent a qualitative leap in the discussion on climate change, transforming it from a dispute based on hypothetical assumptions to a discussion based on scientific data and objective observations. This happens above all thanks to the possibility of being able to access precise measurements provided daily by artificial satellites gravitating around the Earth.
Starting from these premises, the artist has created an interactive software system which, by connecting to the tide monitoring station in Venice in real time, downloads data relating to sea level. These data are subsequently processed by ad hoc software and transformed into sound thanks to a series of mathematical processes and algorithms. The sounds are reproduced by dozens of underwater speakers immersed in water inside blown-glass ampoules designed by the artist and made by a Master glassmaker. The latter are of different workmanship and size and are anchored to the ceiling of the exhibition space by means of braided metal cables. The dense visual texture linked to the lightness of the aerial forms in glass, to the transparency of water and to the immaterial but constant presence of sound project the user into a dreamlike context that aims to induce a reflection on the behavior we are interpreting towards our environment. Water has always been the symbol par excellence of life and prosperity but due to the wicked upheaval of the balances and available resources it is increasingly the protagonist of disastrous and uncontrolled phenomena such as floods, overflows, floods and not least the problem of raising sea level to which we will be subject if we do not do something as soon as possible to remedy. Are we sure we are ready to lose places of inestimable beauty and history like Venice?




Un recente studio che rafforza e circostanzia ulteriormente quelli precedenti sullo scioglimento dei ghiacci e condotto da ricercatori dell'Università del Colorado-Boulder ha stabilito che l''innalzamento del livello del mare causato dal riscaldamento globale sta accelerando ed entro fine secolo circa il 7% della popolazione mondiale, compresi gli abitanti di Venezia e di altre città costiere italiane, rischia di finire sommersa, con immensi danni e disagi.
L'articolo è apparso il 12 febbraio del 2018 sui Proceedings of the National Academy of Sciences ed è stato messo a punto usando i dati forniti dal 1993 ad oggi da vari satelliti in orbita intorno alla Terra come TOPEX/Poseidon, Jason-1, Jason-2 e Jason-3.
Secondo gli autori, i risultati della loro ricerca rappresentano un salto di qualità nella discussione sui cambiamenti climatici, trasformandola, da disputa basata su supposizioni ipotetiche, a discussione fondata su dati scientifici e su osservazioni oggettive. Ciò avviene soprattutto grazie alla possibilità di poter accedere a misurazioni precise fornite quotidianamente dai satelliti artificiali gravitanti intorno alla Terra.
Partendo da queste premesse l'artista ha realizzato un sistema software interattivo il quale collegandosi in tempo reale tramite internet alla stazione di monitoraggio delle maree di Venezia scarica dati relativi al livello del mare. Questi dati vengono successivamente elaborati da un software realizzato ad hoc e trasformati in suono grazie ad una serie di processi ed algoritmi matematici. I suoni sono riprodotti da alcune decine di altoparlanti subacquei immersi nell'acqua all'ìnterno di ampolle in vetro soffiato disegnate dall'artista e realizzate da un Maestro vetraio. Quest'ultime sono di diversa fattura e misura e sono ancorate al soffitto dello spazio espositivo mediante dei cavi in metallo intrecciato. La densa texture visiva legata alla leggerezza delle forme aeree in vetro, alla trasparenza dell'acqua e alla presenza immateriale ma costante del suono proiettano il fruitore in un contesto onirico che ha lo scopo di indurre una riflessione sul comportamento che stiamo perpretando nei confronti del nostro ambiente. L'acqua è da sempre il simbolo per eccellenza della vita e della prosperità ma a causa dello stravolgimento scellerato degli equilibri e delle risorse disponibili è sempre più protagonista di fenomeni disastrosi ed incontrollati come alluvioni, straripamenti, inondazioni e non ultimo il problema dell'innalzamento del livello del mare al quale saremo soggetti se non faremo quanto prima qualcosa per porre rimedio. Siamo sicuri di essere pronti a perdere luoghi di inestimabile bellezza e storia come Venezia?